Crostone con Pecorino Toscano DOP e salsa di acciughe

Che sia inverno o primavera, per ogni stagione ci sono piatti dal gusto leggero e genuino pronti ad adattarsi alla vostra tavola in ogni occasione. Per dare una veste nuova al vostro menu e riscoprire i sapori unici della Toscana e delle sue eccellenze, vi proponiamo il Crostone con Pecorino Toscano DOP e salsa alle acciughe, un antipasto dalla preparazione facile e veloce, da realizzare in pochi minuti prima dell’imminente arrivo dei vostri ospiti. La ricetta è un’idea nata tra i banchi di scuola dell’Istituto alberghiero “Leopoldo II di Lorena” di Grosseto, nel cuore della Maremma, che in collaborazione con il Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP ha realizzato sedici ricette per tutti i gusti e tutte le età!

Ma prima di scaricare il Ricettario e mettervi ai fornelli, sapete la differenza tra il Pecorino Toscano DOP fresco e quello stagionato? Ecco qualche curiosità per riconoscere il prodotto e scegliere l’abbinamento più adatto al vostro piatto e ai vostri ospiti.

  • Pecorino Toscano DOP Fresco

Ricco di tradizione e famoso in tutto il mondo per il suo sapore fresco e gentile, il Pecorino Toscano DOP fresco si riconosce dalla crosta sottile e di colore giallo tenue, che svela all’interno una pasta tenera, di colore bianco/giallo chiaro dal sapore dolce e dalla sorprendente complessità aromatica data dal gusto del latte di pecora. Il Pecorino Toscano DOP fresco ha un periodo di maturazione minimo di 20 giorni (ma normalmente è prolungato fino a 45/60 giorni) e un peso che rimane intorno ai 2 Kg. La forma del Pecorino Toscano è cilindrica e mostra in maniera netta il marchio del Consorzio di tutela sullo scalzo che ne indica la Denominazione di Origine Protetta, eseguito a inchiostro sul fresco. L’odore è ben percepibile delicato, di burro, fieno. Il sapore è subito e decisamente dolce ed estremamente pulito. Al tatto la pasta è morbida, non asciutta e non si attacca alle dita. Alla masticazione è poco elastica, un po’ consistente, senza essere dura.

Consigli per l’uso: il Pecorino Toscano fresco è un formaggio morbido e molto adatto a un pubblico giovane e a chi ama i sapori delicati. Ideale per accompagnare antipasti e per essere esaltato con miele, marmellate e frutta caramellata, questo formaggio è un compagno ideale di insalate e taglieri, grazie al suo gusto ‘gentile’ e diverso da altri formaggi di pecora che generalmente presentano un gusto forte tendente al salato e al piccante.

  • Pecorino Toscano DOP stagionato

Il Pecorino Toscano DOP stagionato si riconosce dalla crosta sottile di colore giallo, uniforme, liscia e compatta. La pasta, di colore giallo paglierino chiaro, presenta qualche occhiatura irregolare e ben distribuita. L’odore è ben percepibile e delicato, con note di frutta secca e di fieno. Queste nuances aumentano prolungando la stagionatura. La maturazione deve essere almeno di 120 giorni ma può stagionare anche fino a un anno. Generalmente il peso di questa tipologia di Pecorino Toscano è di circa 2,5 Kg per ciascuna forma che appare cilindrica e mostra in maniera netta il marchio, eseguito a fuoco, del Consorzio di tutela sullo scalzo che ne indica la Denominazione di Origine Protetta.

Consigli per l’uso: il Pecorino Toscano DOP stagionato è molto adatto a un pubblico più maturo, che cerca gli aromi e i profumi che si sviluppano con la stagionatura del prodotto e che lo rendono un formaggio ideale per accompagnare vini rossi invecchiati. In Italia il Pecorino Toscano stagionato è prevalentemente consumato a fette, ma può essere consumato anche a scaglie. Su molti piatti tradizionali, in particolare con la pasta, si gusta grattugiato.

Vuoi conoscere le altre ricette realizzate dagli studenti?

La ricetta del Crostone con Pecorino Toscano DOP alla salsa di acciughe la trovi qui. Sul sito del Pecorino Toscano DOP, inoltre, puoi scoprire gli ingredienti e la preparazione delle ricette con le videoricette realizzate dagli studenti e inserite nel ricettario “Il gusto di imparare”. Cosa aspetti a provarle tutte?

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