L’Espresso cala la maschera e svela la nuova guida dedicata ai formaggi italiani

Non è un libro che vuole imitare le altre mille edizioni già presenti, no, questa, se volessimo fare una similitudine, potremmo accostarla alla Guida Michelin dei formaggi, grazie alla collaborazione con Onaf – Organizzazione nazionale Assaggiatori di Formaggi.

Il focus sul Pecorino Toscano DOP

Il mondo delle DOP e delle IGP italiane sono le protagoniste del nuovo volume edita da L’Espresso insieme alle moltissime aziende, che da anni contribuiscono ad accrescere l’eccellenza italiana. Ampio spazio all’interno della guida è stato riservato al Pecorino Toscano DOP definito nella sintesi gusto – olfattiva “il tipo fresco ha sapore fragrante, caratteristico definito ‘dolce’. Il prodotto stagionato a sapore intenso, mai piccante, con giuste note animali”. Tra i Caseifici associati al Consorzio Pecorino Toscano DOP citati nel volume ci sono: Il Fiorino, Caseificio Busti, Fattorie di Maremma, Caseificio sociale di Manciano, Caseificio Pienza e Salcis.

Oltre 2mila aziende coinvolte all’interno della guida

380 pagine, 91 formaggi raccontati, 63 eccellenze e oltre 2mila caseifici all’interno della guida de L’Espresso. Non solo, all’interno del libro saranno raccontati anche i piccoli produttori agricoli, caseifici storici, tramandati di generazione in generazione che da sempre, con devozione e amore per questo lavoro, producono formaggio. Grazie alla collaborazione con Campagna Amica, all’interno della guida sarà possibile scoprire anche i luoghi dove poter acquistare i vari formaggi.

Non solo formaggio: niente viene lasciato all’immaginazione

L’Espresso si spinge oltre e non produce solo una mera guida di caseifici e produttori di formaggio, niente viene lasciato all’immaginazione. Ecco che all’interno de “I Formaggi d’Italia” vengono anche raccontati gli accostamenti ideali con le varie tipologie di prodotti caseari. Tra contrasti e armonie, vini, miele e conserve, grazie alla collaborazione con vari enti, L’Espresso, vuole consigliare l’abbinamento giusto per assaporare al meglio i molteplici sapori delle eccellenze italiane. Infine, un piccolo spazio sarà dedicato al ‘taglio’ del formaggio, una tecnica tradizionale che impone eleganza ed esperienza, oltre alla scelta del coltello giusto. Tutto questo è stato possibile grazie alla partecipazione di: Van (Vignaioli Artigiani Naturali), Unaapi (Unione nazionale associazioni degli apicoltori),  il birrificio Baldin, Agrival (azienda di conserve) e l’azienda Berti, storica coltelleria toscana nella comune di Scarperia. “I Formaggi d’Italia”, si appresta a diventare un punto di riferimento di tutte le eccellenze italiane DOP e IGP, già disponibile in tutte le librerie, è un’occasione per conoscere i prodotti del Belpaese.

 

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