Latte, cresce la produzione a livello mondiale

Qual è il trend produttivo del latte a livello mondiale? A fotografare la situazione ci ha pensato la banca d’affari olandese Rabobank, specializzata negli investimenti nel settore agroalimentare, come spiega un articolo di Agrisole, de Il Sole 24 Ore. La macro tendenza è che l’ascesa dei prezzi sui mercati dei prodotti lattiero-caseari, dopo una prolungata fase recessiva, continua riaccendendo l’interesse dei produttori in varie aree del pianeta. L’offerta mondiale si rilancia, dunque, seppure in un contesto mondiale ancora statica.

L’Europa dovrebbe registrare una netta divaricazione tra la prima e la seconda metà del 2017. Nei primi sei mesi resta il segno negativo con un – 1%, che dovrebbe diventare + 1,5% tra luglio e dicembre. Dall’Europa all’Oceania, con la Nuova Zelanda che potrebbe seguire questo trend positivo passando dal – 2% della prima fase della stagione a un + 2% a maggio del prossimo anno.

Stesso ribaltamento è previsto in Australia, dove la crescita dovrebbe arrivare al + 4%, mentre negli USA la produzione dovrebbe lentamente crescere, forte, però, di una flessione che, negli States, non c’è stata. In Sud America persistono dati contrastanti con il Brasile che, almeno nel primo semestre, dovrebbe registrare un + 2 per cento e un’Argentina ancora in calo (- 2%) dopo il pesante – 14,5% con cui si è concluso il 2016. Infine la Cina dove gli analisti prevedono una possibilità di chiudere il 2017 con il segno più, segnando un aumento della produzione dell’1,7%. A sostegno delle previsioni di Rabobank ci sono quelle della Commissione europea che fissa, per quest’anno un + 0,6% delle consegne nel latte nell’UE con una, spingendosi fino al 2018 con una previsione di crescita pari allo 0,9%.

Fonte: Agrisole, Sole 24 ore, 12 maggio 2017

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