Italia alla conquista del Giappone, puntando su gusto e qualità

Il Made in Italy agroalimentare piace sempre più anche ai palati giapponesi e cresce l’interesse del Paese del Sol Levante verso il nostro ampio e variegato settore del food&beverage…

La conferma arriva da un’analisi condotta da Nomisma e Osservatorio Filiere Crif presentata in occasione del IV Forum Agrifood Monitor, appuntamento annuale dedicato alla filiera agroalimentare italiana che si è svolto a Bologna poche settimane fa. Secondo i dati forniti e riferiti al decennio 2008-2018, il valore degli acquisti giapponesi dal nostro Paese è passato da 357 milioni a 865 milioni euro, con un incremento del 51%.

  • Numeri che guardano al futuro

Questi dati sono significativi e che fanno ben sperare anche per il futuro, confermando le nuove opportunità e i nuovi mercati aperti dall’accordo di partenariato economico (Ape) fra Unione europea e Giappone entrato in vigore il 1° febbraio 2019. Grazie all’abbattimento di barriere non tariffarie e dazi, infatti, è cresciuto l’interesse anche verso i prodotti ambasciatori dell’Italia nel mondo, a partire da vino, olio e formaggi, ai primi posti fra il made in Italy più apprezzato sulle tavole nipponiche.

  • Pronti a essere protagonisti nella terra del Sol Levante

Il rapporto commerciale con il Giappone è appena iniziato e già si ricordano con segno positivo anche le prime esperienze nella terra del Sol Levante, a partire dal Foodex di Tokyo, la più importante fiera dell’agroalimentare in Giappone, che lo scorso marzo ha visto protagonisti Asiago DOP, Gorgonzola DOP, Mozzarella di Bufala Campana DOP e Pecorino Toscano DOP nella collettiva guidata da Afidop, Associazione Formaggi Italiani DOP e IGP che raggruppa i principali Consorzi di tutela dei formaggi a denominazione di origine protetta.

“L’unione fa la forza”, come dicevano gli antichi, e la risposta è stata più che positiva anche per il nostro Pecorino Toscano DOP, che continua a investire nella promozione internazionale puntando sulla sua qualità e il legame con la terra di produzione che lo rende unico e sempre più apprezzato in numerosi Paesi del mondo. Per rivivere la nostra partecipazione al Foodex Tokyo, clicca qui.

FacebookTwitterShare

Ti potrebbero interessare anche

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.