Il Cous cous, una ricetta globetrotter rivisitata con Pecorino Toscano DOP

Tra i piatti che non possono mancare sulla tavola in estate c’è il cous cous, che oggi parla toscano con la ricetta di Buone Ricette resa unica dal Pecorino Toscano DOP

Il cous cous è un piatto antico della gastronomia nordafricana che si è progressivamente diffuso nelle cucine di tutto mondo e, in particolare, in Europa. In Spagna, in Francia e in Italia, la ricetta classica del cous cous è stata rivisitata ed è entrata a far parte della tradizione gastronomica locale.

In Sicilia, ad esempio, furono gli Arabi nel Seicento a diffonderlo a Trapani e in tutta la zona circostante: da Favignana a Marsala, passando per Mazara del Vallo e San Vito Lo Capo, dove oggi viene organizzato uno dei più importanti festival. Il cous cous siciliano, a differenza di quello africano, è condito con una zuppa di pesce fatta con scorfano, gallinella, cernia, gamberi e scampi.

  • Il cous cous, un piatto unico leggero e versatile

La chiave del successo di questo piatto, ormai ‘adottato’ in ogni parte del mondo, è sicuramente la facilità di preparazione e la vasta gamma di ingredienti con cui si può abbinare: dalle verdure al pesce fino alla carne. Proposto come piatto unico, alternativo alla pasta e al riso, il cous cous, fatto di piccoli granelli di grano duro, è adatto a chi segue una dieta poco calorica e a chi è alla ricerca di una cucina semplice.

  • Una storia dai sapori millenari che inizia in Nord Africa

Le origini del cous cous risalgono al VII secolo dopo Cristo nel Nord Africa. Nato come piatto povero, pasto principale delle popolazioni nomadi, il cous cous si è poi diffuso nell’Africa Nord – Occidentale e, in particolare, in Maghreb, dove ancora oggi, è il ‘piatto nazionale’.

La ricetta tradizionale del cous cous nordafricano vede protagonisti le verdure, i legumi (ceci) e le spezie: dalla cannella allo zafferano, dal cumino al peperoncino fino allo zenzero. Il piatto viene, poi, accompagnato con tocchetti o polpettine di carne (agnello o montone) e brodo. In Marocco, per quanto riguarda la scelta delle verdure, esiste un detto tradizionale secondo cui il cous cous perfetto ha bisogno di 7 tipi di vegetali da mettere in pentola in senso decrescente di cottura. Si inizia, ad esempio, con le carote, si passa alle zucchine e ai pomodori per arrivare alla zucca, ai cavolfiori e alle melanzane. Per ultimi, si uniscono i ceci, che devono maturare in acqua almeno 24 ore.

  • Il cous cous che ‘parla toscano’

Nel mondo esistono migliaia di ricette per il cous cous. Oggi, grazie a Gianluca De Carli, del Blog Buone Ricette, vi proponiamo una versione meno piccante e adatta a chi non ama le spezie ed è alla ricerca di un gusto più vicino alle nostre tradizioni: Cous Cous di verdure con Pecorino Toscano DOP.

La preparazione è semplicissima: occorre versare in una ciotola il cous cous e coprirlo con acqua bollente salata. La proporzione da rispettare per ogni 100 grammi di cous cous sono 200 ml di acqua. Lasciate riposare per una decina di minuti e, a quel punto, versate un filo di olio extravergine d’oliva e iniziate a sgranare i chicchi. Il condimento per la nostra ricetta prevede il Pecorino Toscano DOP stagionato e sottaceti a piacere (cetriolini, cipolline, fiori di cappero) da servire con un’emulsione di succo di limone, un filo di olio, un pizzico di sale e la menta spezzettata finemente a mano per dare un tocco di freschezza al piatto.

Volete scoprire la nostra ricetta e altre ricette a base di Pecorino Toscano DOP?

La ricetta del cous cous con verdure e Pecorino Toscano DOP la trovate qui. Per scoprire altre idee sfiziose, semplici e originali, potete prendere spunto dal Blog di Cattivi Cuochi cliccando qui. Buon appetito!

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