Caseificio Seggiano, tradizione e sguardo al futuro

Un profilo industriale con l’anima artigiana. È questo il mix vincente alla base della rinascita del Caseificio Seggiano. L’azienda amiatina nasce negli anni Sessanta e cresce fino agli anni Novanta. Dopo un periodo di stop i due cugini Roberto Governi e Gabriele Fabbri decidono di riprendere in mano il caseificio e iniziare un nuovo progetto imprenditoriale.

Profilo industriale anima artigianale

Alcune fasi essenziali del ciclo produttivo sono tutt’oggi svolte completamente a mano come la salatura a secco, la giratura o i trattamenti in crosta dei vari prodotti. Le più innovative tecnologie sono subentrate nel rinnovamento delle fasi di lavaggio, nella pastorizzazione del latte e nella sterilizzazione degli ambienti con l’impiego di strumenti all’avanguardia, a beneficio della qualità del prodotto finale senza rinunciare alla lavorazione artigianale che da sempre contraddistingue il caseificio a Seggiano.

La passione è stata la molla per ricominciare

“La grande passione – sottolinea Gabriele – ci ha fatto decidere di rimettersi in gioco e cercare di salvaguardare quelle competenze che le generazioni passate ci avevano tramandato”.

La caseificazione è una sfida continua, metafora anche del nuovo corso del caseificio seggianese. “Ogni periodo – spiega il casaro Roberto – vuole il suo tipo di lavoro, perché il latte primaverile è diverso da quello autunnale e da quello invernale”. Ogni giorno arriva il latte, ma ogni giorno l’approccio al lavoro dovrà essere calibrato secondo la materia prima a disposizione.

Il settore lattiero caseario è un mercato complesso nel quale occorre sapersi muovere

Qual è il motore di questo impegno quotidiano lo spiega, forte e chiaro Gabriele “Trasformare il latte è una passione, una passione che non ti inventi e non ti spieghi. In noi questa passione è rimasta forte e ci ha permesso di ripartire dal nulla. Abbiamo fatto un po’ come la fenice, che rinasce dalle ceneri”. I sacrifici non mancano, certo, ma – continua Gabriele – oggi possiamo toglierci la soddisfazione di riposizionare il nostro prodotto in un mercato che resta difficile e complesso.

Il Pecorino Toscano DOP, una carta vincente da valorizzare e promuovere

Nel racconto della loro esperienza spunta la scommessa sulla DOP. “Parliamo di un latte che viene dal nostro territorio, da cui nasce un prodotto migliore”. Tracciabilità e qualità sono dunque le due parole chiave usate da Roberto attraverso le quali descrivere ‘i vantaggi’ di acquistare un prodotto come il Pecorino Toscano DOP. “È fondamentale – aggiunge Gabriele – che ci sia un Consorzio che valorizzi un’eccellenza made in Tuscany come il nostro Pecorino”

Presente e futuro del Caseificio Seggiano

I segreti di un grande formaggio sono legati anche al contesto nel quale si produce, come ci spiega Aurora Labarca Alarcon, figura ‘storica’ del caseificio seggianese, che ci parla della qualità del prodotto del Caseificio: “sarà la posizione di Seggiano, adagiato nelle colline maremmane, ma da quando ho memoria io è sempre stato così”. Così come? Così buono, perché il sapore del formaggio del Caseificio Seggiano sembra trattenere e restituire il meglio del latte che arriva dai pascoli amiatini.

 I giovani del Caseificio Seggiano scommettono sul Monte Amiata

Il Monte Amiata è uno dei tanti territori italiani bellissimi, ma che devono fare i conti con alcuni problemi legati all’essere un po’ periferia dei grandi centri economici e commerciali. Ci sono giovani, però, che vedono ancora delle potenzialità nell’Amiata e decidono di investire qui la propria vita. Come Marta Mearini “Se rimani qui, per scelta, è perché vedi qualcosa nella tua zona, ci vedi un futuro e riesci a ricavarne il meglio”. Gli fa eco il casaro, Roberto: “La visione dell’azienda è crescere e far crescere i giovani, perché magari hanno idee innovative. Farli crescere con la nostra stessa passione per noi sarebbe una soddisfazione”.

“Cerchiamo di lavorare sempre al meglio – sottolinea un altro giovane che lavoro al Caseficio, Francesco Pioli – e di realizzare prodotti perfetti. Quando vedi fuori formaggi che sono passati dalle tue mani è una grande soddisfazione”. “Faccio quello che mi piace fare – conclude Roberto – è il mio lavoro, ci sono nato, quindi sono soddisfatto, sempre”.

Per conoscere la storia fuori dal gregge del Caseificio Seggiano guarda il video sul nostro canale youtube. Nel link di seguito, invece, puoi trovare la prima puntata dedicata al caseificio amiatino.

Le foto sono del Caseificio Seggiano.

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