Caseificio Seggiano, tradizione e sguardo al futuro
Fare un formaggio diverso, innovativo, che desse un’impronta nuova al modo di caseificare tradizionale. È questa la scintilla che, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, dà vita a una nuova realtà imprenditoriale, nel cuore dell’Amiata grossetano: il Caseificio Seggiano.
Nascere e crescere nel formaggio
“Fin da piccolo – racconta Gabriele Fabbri – da quando avevo quattro o cinque anni ‘presidiavo’ la zona di caseificazione, sia la parte produttiva che la parte di stagionatura”. Sono input preziosi quelli che raccoglie il piccolo Gabriele, i quali, tanti anni dopo saranno fondamentali per la seconda vita dell’azienda, quella nata insieme al cugino Roberto Governi. “Io ho sempre fatto il casaro – afferma Roberto – ci sono cresciuto nel mondo del latte, mi è piaciuto e mi sono appassionato”.

Gli anni Sessanta, lo stop e la ripartenza
Il Caseificio Seggiano nasce come impresa famigliare negli anni Sessanta. In circa trent’anni l’azienda diventa un punto di riferimento per questo piccolo paese incastonato tra Siena e Grosseto, ma non solo. La qualità del formaggio, le innovazioni messe in campo per la produzione fanno di questo caseificio un’importante realtà a livello nazionale ed internazionale. Tra gli anni Novanta e il 2000 si registra uno stop, che si interrompe quando Gabriele e Roberto decidono di riprendere in mano le sorti del caseificio e traghettarlo verso il futuro.
Per conoscere la storia fuori dal gregge del Caseificio Seggiano guarda il video sul nostro canale youtube.
Le foto sono del sito www.caseificioseggiano.it







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