Al via talk digitali sul futuro del Made in Italy. Spazio anche al Pecorino Toscano DOP
Si intitola 100per100 Italian Talks la conference itinerante nata per parlare del Made in Italy agroalimentare che prende il via mercoledì 17 giugno e che parlerà anche del Pecorino Toscano DOP…
L’iniziativa, promossa da I Love Italian Food in collaborazione con Future Food Network, si svolgerà in diretta streaming sulle piattaforme di I Love Italian Food e su un network di canali digitali dedicati al Made in Italy. Il progetto conta anche sul supporto del Consorzio tutela Pecorino Toscano DOP, partner insieme ai Consorzi di Tutela del Prosecco DOC, della Mortadella Bologna IGP e dell’Aceto Balsamico di Modena IGP, oltre alle aziende di filiera 100% italiana Parmareggio, Casamodena e Smeg. I media partner del progetto, invece, sono Dissapore, Dubaitaly, i-Italy, Garage Pizza, italiani.it, Radio Radio, Shop-Italia e Terra Mia.

- La ristorazione che verrà
100per100 Italian Talks racconterà i cambiamenti provocati dal Covid-19 nel mondo dell’Ho.Re.Ca e la ristorazione che verrà, partendo dal presupposto che in questo settore l’esperienza gastronomica si unisce a quella sociale.

- Primo appuntamento il 17 giugno
Il primo appuntamento è fissato per il 17 giugno, alle ore 15, con dieci ospiti che si collegheranno da Paesi diversi del mondo per immaginare quali saranno i nuovi modelli di business e i nuovi concept della ristorazione made in Italy e non solo. A partire dalle 15, sono previsti gli interventi di Cristina Bowerman, presidente dell’Associazione Ambasciatori del Gusto e 1 stella Michelin; Joe Bastianich, restaurant man e personaggio televisivo; Gennaro Contaldo, Chef Star inglese, ristoratore e autore di numerosi libri, oltre che mentore di Jamie Oliver; Salvatore Cuomo, The Pizza, Man, il guru della cucina italiana in Asia, con oltre 200 ristoranti; Umberto Bombana, fondatore del celebre Otto e Mezzo Bombana a Hong Kong e unico italiano con 3 stelle Michelin all’estero; Rocco DiSpirito, Chef vincitore del premio James Beard e autore di successo #1 del New York Times; Glen Helton, managing partner di The Moseley Group, esperto in dining business models; Paul Neuman, fondatore e proprietario di Neuman’s Kitchen, una delle catene di catering leader in America; Antonio Capaldo, presidente Feudi di San Gregorio e Daniele Contini, Country Manager Italia di Just Eat.
Gli interventi parleranno del futuro della ristorazione da punti di vista eterogenei e saranno moderati da Sebastiano Barisoni, giornalista e vicedirettore di Radio24, dove conduce ogni giorno il programma Focus Economia, e da Alessandro Schiatti, socio fondatore e AD di I Love Italian Food.
Il Talk potrà essere seguito da tutto il mondo collegandosi alla pagina Facebook di I Love Italian Food, per la diretta in inglese, e sulla pagina Facebook di Dissapore, per la diretta in italiano.

L’appuntamento conta tra i propri partner anche le maggiori associazioni di categoria del mondo dei ristoratori e degli chef in Italia e all’estero: AICNY, Gruppo Italiano, Associazione Professionale Cuochi Italiani, Federazione Italiana Pasticceria Gelateria Cioccolateria, FIC delegazione Belgio, Federcuochi Germania, FIC delegazione Regno Unito, FIC delegazione Spagna, FIC delegazione Polonia, FIC delegazione New York, FIC delegazione Romania, Associazione Cuochi Italiani, Global School Palazzo Italia, Origini Italiane, Associazione Verace Pizza Napoletana, Associazione Pizzaioli Professionisti, iFeedAmerica, Associazione Pizzaiuoli Napoletani.

- I promotori
I Love Italian Food è un’Associazione culturale no profit e un network che promuove e difende la vera cultura enogastronomica italiana nel mondo. Creata in Italia, nel cuore della Food Valley nel 2013 da un gruppo di amici appassionati di cibo italiano, oggi I Love Italian Food è una community internazionale che nel 2017 ha raggiunto più di un miliardo di contatti digitali in tutto il mondo. Con il suo network di oltre 8.000 professionisti, I Love Italian Food produce ogni giorno contenuti per la sua piattaforma digitale, organizza eventi internazionali per creare un dialogo con i professionisti del settore e supporta iniziative di ricerca e formazione.
Future Food Institute, fondato nel 2014 a Bologna, è oggi un ecosistema che fa della food innovation uno strumento chiave per affrontare le grandi sfide del futuro e sostenere l’implementazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite parlando al mondo, ma valorizzando il territorio partendo dall’Italia. Il Future Food Institute è un centro di ricerca e formazione con sedi a San Francisco, Tokyo e Shanghai. L’istituto studia le nuove dinamiche di interazione tra l’uomo e il suo nutrimento in relazione alla salute, la cultura e l’ambiente, alla luce dei mutamenti dati dall’uso delle nuove tecnologie e dai cambiamenti sociali in corso. I programmi sono rivolti a due target principali: i cittadini di domani e gli attori del food di oggi (imprenditori, professionisti, agricoltori, cuochi). Future Food Institute attrae oggi innovatori da tutto il mondo e forma studenti internazionali animati dalla missione di accelerare processi positivi di cambiamento.







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