Stilnovo, per un latte migliore da pecore allevate con essenze autoctone

Migliorare la qualità del latte ovino, e del prodotto finale che arriva sulla tavola, guardando alla sostenibilità ambientale e a quella economica degli allevatori. Questo è l’obiettivo primario del progetto ‘Stilnovo, sostenibilità e tecnologie innovative per la filiera latte ovino’, che punta a riscoprire essenze autoctone per alimentare le pecore e ad avere maggiore disponibilità di materia prima durante l’anno e una crescente qualità dei prodotti, a partire dal Pecorino Toscano DOP. Il progetto è coordinato dal Caseificio Sociale Manciano con il contributo scientifico della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, dell’Università di Pisa e dell’Università di Firenze e  prevede momenti di coinvolgimento aperti ai cittadini, alle scuole e ai turisti per conoscere l’arte casearia della Maremma.

Il progetto ‘Stilnovo’ è finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale, PSR, 2014-2020 della Regione Toscana per migliorare la qualità del latte ovino grazie a innovazioni di processo e di prodotto, frutto del trasferimento di conoscenze e tecnologie messe a punto dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, dal Centro interdipartimentale di ricerche agro-ambientali (CIRAA) dell’Università di Pisa e dal Dipartimento di scienze delle produzioni agroalimentari e dell’ambiente (DISPAA) dell’Università di Firenze. Il progetto coinvolge nove soci allevatori del Caseificio Sociale Manciano, i loro greggi e alcune aree di pascolo, dove saranno introdotte pratiche agricole sostenibili per migliorare la qualità del latte, il benessere degli animali e la produttività delle imprese.

Il progetto è già avviato e prevede, nella prima fase, il trasferimento delle agrotecniche innovative nelle aziende partner per il miglioramento della qualità e della sostenibilità ambientale dei foraggi e del latte prodotto dalle pecore. Nella seconda fase, lo studio continuerà con l’analisi dei processi di trasformazione e stagionatura, attraverso test dedicati alle caratteristiche organolettiche e nutrizionali dei formaggi a crosta edibile. Il progetto si chiuderà nel 2018 con la diffusione dei risultati finali.

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