Profumo di Maremma nei tortelli alla toscana

L’universo della pasta prodotta nel Bel Paese è costellato di nomi e formati di ogni tipo e dimensione che, da sempre, sono sinonimo di italianità e buona cucina nel mondo. Protagonista della ricetta di oggi è il Tortello, una delle paste ripiene più conosciute in Italia e simbolo del Made in Italy a tavola. Il tortello, piatto ‘principe’ della cucina toscana, emiliana e lombarda, nasce come piatto ‘povero’ per recuperare e valorizzare gli avanzi della tavola, ricoprendoli con una sfoglia sottile, a base di uova e grano tenero. Il tortello, dolce o salato, in brodo o accompagnato da sughi di carne o vegetariani, lessato o fritto, è una delle paste ripiene italiane più versatili. A secondo della ricetta regionale, infatti, il tortello muta di nome, di colore, di consistenza e di sapore.

Fra le versioni più conosciute c’è il tortello emiliano, tradizionalmente di ricotta ed erbe, condito con burro e salvia oppure con la farcia alla zucca, come si usa nella zona di Mantova, Piacenza e Cremona. Infine un’altra varietà è rappresentata dal tortello della bassa parmense, chiamato tortel dols a causa del suo ripieno agrodolce.

La ricetta che vi proponiamo oggi si ispira alla tradizione culinaria della Toscana, offrendo una gustosa interpretazione del tortello maremmano in cui gli spinaci, originariamente presenti nel ripieno, sono sostituiti dal Pecorino Toscano DOP. Questa ricetta è consigliata ai cuochi più “audaci” che desiderano sperimentare nuovi abbinamenti di gusto, accostando, in questo caso, il sapore delicato della ricotta di pecora a quello più deciso e pungente del Pecorino, ma anche a chi segue uno stile di vita sano, non a caso la farcia è composta da due ingredienti genuini e sinonimo di qualità certificata. Non vi resta che allacciare il grembiule e mettervi ai fornelli! Per provare la ricetta, clicca qui

Curiosità. Lo sapevate che la pasta ripiena rientra nella top ten dei prodotti Made in Italy più esportati all’estero?

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