Cinque anni fa nasceva la costola italiana della Guilde International des fromagers

Nata con l’obiettivo di valorizzare la figura del casaro, la Guilde international des fromagers è una vera istituzione nel settore. E dal 2015 esiste anche la confraternita italiana

Sono trascorsi cinque anni da quando è nata la confraternita italiana della Guilde International des fromagers, l’organizzazione internazionale fondata da Pierre Androute fondata in Francia nel 1969. L’obiettivo della Guilde, che oggi conta 90 associati provenienti da tutta Italia, è il rilancio della figura del professionista del formaggio e di tramandare la millenaria cultura lattiero – casearia.

La Guilde italiana,  fondata da Hervé Davoine e oggi guidata da Armando Brusato, è aperta a tutti i professionisti che ruotano intorno al mondo del latte e del formaggio: dai produttori agli affinatori, dagli allevatori ai casari fino ai trasformatori e ai rivenditori. Contestualmente alla Guilde esiste anche la Confraternita di Saint Uguzon aperta a ristoratori, esperti, opinion leader considerati tali nel settore caseario. La Confraternita porta il nome di Sant’Uguzzone, conosciuto anche come San Lucio, il quale, intorno al 600 aveva intuito la portata fondamentale della caseificazione termica.

Portare la cultura del formaggio nel mondo

L’associazione vive sull’amicizia e sulla professionalità che unisce i suoi componenti. E ci sono molti elementi simbolici che rendono affascinanti le riunioni e le iniziative della Guilde. Ma gli obiettivi di fondo sono molto concreti e vanno dalla difesa alla tutela fino alla promozione dei formaggi del mondo e nel mondo. In che modo? Riunendo insieme quelli che sono considerati i più importanti esponenti del panorama lattiero caseario. Per capire la capillarità della confraternita basti pensare che l’associazione è presente, in forma di club e ambasciate in trentasei paesi, non solo membri UE, ma anche in Giappone, Sud America, Russia e Israele. Guilde conta, in totale, oltre 7mila confratelli.

I soci del Pecorino Toscano DOP nella Guilde

Questa storica associazione annovera tra le sue fila anche due nostri consorziati, Angela Fiorini, proprietaria de Il Fiorino, “intronizzata” nella Guilde nel 2016 e Simone Spadi, del Caseificio Maremma che guida insieme al padre Fortunato e al fratello Emanuele, il quale è entrato a far parte della “Guilde internationale des fromagers” lo scorso anno.

FacebookTwitterShare

Ti potrebbero interessare anche

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.