Sale a 18 il numero dei caseifici all’interno del Consorzio Tutela Pecorino DOP

“Un segnale positivo che sta a significare attenzione alla qualità e al territorio”

Queste, le parole di Andrea Righini, direttore del Consorzio Tutela del Pecorino Toscano DOP, per commentare l’ingresso del caseificio Aquilaia nel Consorzio, che fa salire a 18 il numero dei soci. La “new entry” nasce nel 2019 dalla cooperativa Tre Monti, nel comune di Arcidosso. La cooperativa ha ripreso in mano lo storico caseificio di Stribugliano che, dagli anni Sessanta ha costituito per molto tempo la fonte di occupazione principale per gli abitanti della zona. Dopo la chiusura nel 2017 la cooperativa Tre Monti ha lanciato una nuova sfida imprenditoriale, recuperando risorse e professionalità del vecchio caseificio.

“L’ingresso di un nuovo consorziato – ha detto Righini – ci fa ben sperare, soprattutto in un momento difficile come quello che stiamo vivendo. Un momento in cui rafforziamo la nostra attenzione verso la qualità dei caseifici e valorizzando il territorio di produzione. Al caseificio Aquilaia, vanno i nostri più sinceri auguri anche per la loro nobile scelta di prendere, all’interno della loro azienda, alcuni dipendenti dell’ex caseificio di Stribugliano, ormai chiuso da alcuni anni”.

La famiglia del Consorzio continua a crescere: in un momento difficile, soprattuto per il mondo imprenditoriale, sempre più aziende hanno bisogno di essere tutelate. Il Pecorino Toscano è un’eccellenza apprezzata in tutto il mondo, la qualità, così come l’attaccamento al territorio, devono essere preservate, protette, garantite e valorizzate.

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