San Lorenzo Nuovo: incrocio fra storia e tradizioni nella provincia di Viterbo

San Lorenzo Nuovo è un piccolo borgo della provincia di Viterbo. Un crocevia che unisce la Toscana a Roma, incastonato nel cuore della terra del tufo, lungo la strada maremma che collega Orbetello con Pitigliano e Orvieto. Fu un papa, Clemente XIV, a decretarne la costruzione, nel 1779, per spostare gli abitanti di San Lorenzo alle Grotte in una zona più salubre, affacciata sul Lago di Bolsena. Chi decidesse di visitare questi luoghi si troverebbe di fronte a un ambiente naturale di grande suggestione che ospita numerose specie vegetali e animali. Ma la ricca biodiversità e la bellezza della natura non sono le sole attrazioni del lago.

Nei territori circostanti, infatti, sorgono numerosi borghi interessanti dal punto di vista culturale e artistico. Bagnoregio, Bolsena, Marta, Capodimonte, Montefiascone e, appunto, San Lorenzo Nuovo. Il primo insediamento risale al 770 d.C., periodo in cui gli abitanti della vicina città etrusca di Tiro si trasferirono nel tentativo di cercare un luogo più sano e sicuro dove vivere. La Contessa Matilde di Canossa, nel XII secolo, lo donò alla Chiesa, per poi passare a Orvieto nel 1359, fino al ritorno tra i possedimenti della Santa Sede. Le storie, i sapori e i profumi di questa terra di papi e di antiche tradizioni si ritrovano nel Pecorino Toscano DOP prodotto dal Caseificio Fattorie di Maremma, che sorge proprio in questa località, posta a 500 metri sul livello del mare all’incrocio tra la strada Cassia e la Maremmana.

Per approfondire: visita il sito di Fattorie di Maremma

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