Salcis: dalla guerra al boom economico, il successo della famiglia Morbidi

Quella di Salcis è una storia di “resistenza”, di una famiglia che ha costruito un’impresa credendo sempre nel proprio lavoro e nell’eccellenza dei propri prodotti. È una storia che comincia sotto un cielo di guerra, con l’Europa sospesa tra due conflitti, in un clima di forte incertezza…

  • Salcis, una storia di rinascita tra le due guerre

Siamo nell’Italia del 1923, “primo anno dell’era fascista” come recita il calendario del regime. Un’Italia povera e con un’economia devastata nei suoi settori – simbolo: l’allevamento e l’agricoltura. Nel frattempo a Siena un uomo schietto e determinato, lascia un lavoro sicuro per gettarsi anima e corpo in una piccola impresa, destinata a diventare grande. Tutto inizia in una latteria nel cuore della città. A rilevarla è Armando Morbidi, che in questi anni difficili da piccolo rivenditore riuscirà a diventare uno dei produttori più rinomati in Toscana. Il piccolo punto vendita, nato come rivendita di formaggi, vantava prodotti di eccellente qualità e ben presto la famiglia Morbidi apre altri due negozi, che diventeranno il fiore all’occhiello della città. Le tre botteghe resistono alla guerra, alla ricostruzione e vanno avanti fino agli anni della Seconda Guerra Mondiale, anni fondamentali in cui la piccola impresa si consoliderà nel settore quello della lavorazione e della vendita di salumi.

  • Salcis, sinonimo di qualità nei salumi e nei formaggi

Correva l’anno 1941 e le rigide imposizioni del governo obbligarono i salumieri della provincia a fondersi insieme per unirsi in una specie di consorzio: S.a.l.c.i.s., acronimo di Società Anonima Lavorazione Carni Insaccati Siena. L’attività della famiglia Morbidi, va avanti tramandandosi di padre in figlio. Tra gli attacchi esterni e le difficoltà quotidiane, la piccola impresa inizia a guardare al futuro in un’ottica diversa. Arrivano gli anni ’60 e anche grazie all’immigrazione di allevatori sardi, che popolavano le campagne, la disponibilità del latte di pecora gli suggerì di iniziare l’attività di trasformazione del latte in formaggio. Saranno proprio la loro filosofia e l’amore per la qualità delle materie prime del territorio locale, che li spingeranno a fare il primo passo verso la strada che li porterà a diventare un’azienda sinonimo di tradizione e qualità.

  • Il passaggio generazionale in azienda e il futuro di Salcis

E’ negli anni ’80 che arriva la svolta, quando la famiglia Morbidi prende in mano le redini di Salcis, rilevandola per intero e portandola avanti fino ad oggi grazie al lavoro di Antonio, Alessandra e Patrizia. Dopo anni di crescita come rivenditori e produttori, il cammino di Salcis si completa con un percorso a ritroso che dal banco torna alla terra. I Morbidi rilanciano con una nuova sfida, quella di riscoprirsi allevatori innamorati del loro territorio. Un territorio che ha reso la loro famiglia grande e che è stato impreziosito dal loro lavoro. Tra le loro produzioni, da qualche anno, è entrata anche quella del Pecorino Toscano DOP.

La storia continua

In quasi un secolo di storia Salcis è cresciuta, superando difficoltà e ostacoli e oggi si presenta sempre più come un’impresa di successo. Un’impresa che continueremo a raccontarvi nei prossimi post.

Scopri la seconda parte della storia all’articolo, La filosofia di Salcis: una tradizione tramandata negli anni

Scopri la terza parte della storia all’articolo, Salcis: la sfida iniziata tanti anni fa guarda al futuro

Dove comprare il Pecorino Toscano DOP di Salcis

Salcis Sas
Strada Provinciale Colligiana, 33
53035 Monteriggioni (Siena)
Tel. stabilimento 0577 306724
Tel. negozio 0577 306760
www.salcis.it

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