Il latte fa male alla salute? Sfatiamo i falsi miti

Difficile da digerire, inquinante per l’organismo e dannoso per colesterolo e dieta. Ma davvero il latte è un nemico della salute? Ecco le fake news da cui difendersi

Dalla difficile digestione al rischio di infezioni e allergie: sono questi e altri falsi miti che corrono su web e social quando si parla di latte, che negli ultimi anni hanno determinato una vera e propria disaffezione per questa bevanda. Anche se smascherati da nutrizionisti ed esperti, in molti hanno preferito mettere nel carrello della spesa le bevande vegetali o a basso contenuto di grassi, ritenendo il latte ovino dannoso per la salute e fonte di potenziali rischi per l’organismo, soprattutto a danno di bambini e ragazzi. In realtà il latte, consigliato da esperti e scienziati, è ancora un importante alimento della nostra dieta, che apporta al nostro organismo almeno il 50% del fabbisogno giornaliero di calcio e vitamine.

  • Il latte e la scelta degli italiani

Il latte fa bene, quindi, ma gli italiani sono ancora scettici: in una situazione di tendente ripresa dei consumi agroalimentari nel Paese (oltre un punto percentuale l’anno), il lattiero-caseario è l’unico settore con la spesa ancora in calo nel 2017 (-0,7% rispetto ai primi nove mesi del 2016), anche se crescono segmenti di mercato come il biologico, il latte ad alta digeribilità e i formaggi freschi.

  • Consumi in Toscana: la tavola rotonda alla Camera di Commercio di Firenze

In Toscana il settore conta 681 imprese (594 solo di allevamento bovini e produzione latte) con 3.855 addetti (dei quali un migliaio negli allevamenti). Di questi dati, degli aspetti nutrizionali e della filiera produttiva di settore si è discusso il mese di aprile nella tavola rotonda organizzata da Camera di Commercio di Firenze nel proprio auditorium con PromoFirenze e il patrocinio della Regione Toscana, nell’ambito del Programma Latte nelle scuole, finanziato dall’Unione Europea e realizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF), in collaborazione con Unioncamere e il supporto scientifico del Centro di Ricerca Alimenti e Nutrizione (CREA). Durante il dibattito, sono intervenuti nutrizionisti, ricercatori, imprenditori della filiera lattiero-casearia, che hanno spiegato come il latte sia una fonte preziosa di vitamine, minerali, proteine, zuccheri e grassi. È un prodotto a elevata densità nutrizionale ma a bassa densità energetica: un concentrato di nutrienti al costo di poche calorie. Inoltre, contiene notevoli quantità di calcio in una forma che ne consente un assorbimento immediato e un facile utilizzo da parte del nostro organismo. Per questa ragione, il consumo di latte e suoi derivati è particolarmente indicato soprattutto in età infantile e adolescenziale.

Fonte: Camera di Commercio di Firenze

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