Qualità e leggerezza con i fiori di bresaola IGP e Pecorino Toscano DOP

Oggi parliamo di un ingrediente particolarmente amato da chi pratica sport e tiene sempre sotto controllo la bilancia: la bresaola, un prodotto IGP ottenuto da carne di manzo salata e stagionata, consumata a crudo. Il termine Bresaola, in passato conosciuta anche con il nome di brazaola, brisaola o bresavola, ha un’origine molto incerta. Infatti, se il suffisso “saola” rimanda facilmente all’utilizzo del sale per la conservazione del prodotto, esistono molti dubbi sull’origine del nome completo. Due sono le tesi più accreditate: la prima è connessa alla parola tedesca “brasa”, anticamente riferita all’aria calda dei locali di stagionatura; mentre la seconda si riferisce a “brisa” che in dialetto valtellinese indica una ghiandola dei bovini fortemente salata.

Se l’origine etimologica della bresaola non è certa, ben definita è invece la zona di produzione che coincide con il territorio della Provincia di Sondrio e con le due valli lombarde situate nel cuore delle Alpi: la Valtellina e la Valchiavenna. L’aria fresca e tersa di queste aree crea le condizioni ideali per la graduale stagionatura del prodotto che rende la bresaola un salume molto nutriente e altamente digeribile; povero di grassi; ricco di proteine, ferro, sali minerali e vitamine.

La ricetta che vi proponiamo oggi unisce la bresaola con il Pecorino Toscano ed è ideale per chi ama la leggerezza, senza rinunciare al gusto. In poco tempo potete mettere in tavola un piatto semplice, sfizioso e soprattutto genuino con una “doppia certificazione di qualità”: il Pecorino Toscano DOP e la Bresaola IGP. Da parte nostra non ci resta che augurarvi buon appetito! Per provare la ricetta, clicca qui.

Curiosità. Gli amanti della cucina sana e light non possono perdersi il “Sondrio bresaola festival”, che si tiene ogni anno a Sondrio nel mese di maggio con l’intento di far scoprire i mille volti culinari della bresaola, fra cui il “sushi di bresaola”. Per ulteriori informazioni, consultate il sito del Consorzio tutela della Bresaola della Valtellina: www.bresaolavaltellina.it.

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