Tonnarelli cacio e pepe: dalla cucina romana alla tavola

La pasta cacio e pepe è una delle preparazioni più semplici della cucina italiana, ma anche una delle più insidiose

Nata dalla cucina romana, la ricetta del cacio e pepe può essere realizzata con diversi tipi di pasta, dai pici agli spaghetti. Ma per dare un tocco di creatività in cucina e di fantasia al vostro menu vi consigliamo di seguire i consigli di Gianluca de Carli di ‘Buone ricette…per cattivi cuochi’, che si è lasciato ispirare dalla bontà del Pecorino Toscano DOP per realizzare la ricetta dei Tonnarelli cacio e pepe. Ovviamente i tonnarelli vanno fatti in casa, quindi armatevi di farina e mattarello. Ma sapete come sono fatti e da dove provengono?

Ecco qualche nozione da sapere prima di mettervi ai fornelli!

  • L’origine dei tonnarelli

Gli spaghetti alla chitarra sono detti tonnarelli in alcune zone del Molise e del Chietino, mentre si chiamano maccheroni alla chitarra o maccheroni carrati (dal dialetto maccarunə) in Abruzzo, una varietà di pasta all’uovo tipica della cucina abruzzese. La larghezza del taglio (circa 2–3 mm) è identica a quella dei tagliolini, ma lo spessore è decisamente maggiore. Visti in sezione, si presentano “quadrati”; questo sta a significare che lo spessore è anch’esso di 2–3 mm. L’attrezzo usato per dare la forma dello spaghetto (detto appunto chitarra) conferisce alla pasta uno spessore squadrato e una consistenza porosa che consente al sugo con cui verrà condita di aderire completamente, con grande soddisfazione del palato.

James Rebanks

  • La preparazione della pasta

Per la pasta viene in genere utilizzata la semola di grano duro, oltre alle uova e un pizzico di sale. L’impasto viene lavorato a lungo e, dopo il riposo, la pasta viene poi tirata a sfoglia con il matterello. Successivamente si pone la sfoglia sulla chitarra e ci si fa scorrere sopra il matterello, in modo che i fili della chitarra penetrino nella sfoglia tagliandola a striscioline. Le sfoglie di pasta che vengono passate sulla chitarra in dialetto si chiamano pettele. È una pasta che richiede rigorosa cottura al dente e si sposa bene con condimenti ricchi e sughi importanti.

Il consiglio. Il trucco per rendere perfetto il vostro piatto? È trovare il perfetto bilanciamento tra il cacio e l’umidità della pasta, in questo caso del tonnarello.

Siete curiosi di scoprire la ricetta dei Tonnarelli cacio e pepe?

Sul sito del Pecorino Toscano DOP troverete gli ingredienti e la preparazione dei Tonnarelli cacio e pepe, accompagnati dai suggerimenti di Gianluca per ripetere la ricetta anche a casa! Scopri anche le altre ricette dei foodblogger che hanno partecipato al nostro progetto ‘La forma e il contenuto’. Clicca qui

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