Made in Italy, i numeri della qualità Dop e Igp

Lunga vita all’Italia delle eccellenze. Il settore agroalimentare e vitivinicolo italiano vanta ancora un primato europeo nel campo delle produzioni certificate Dop, Igp e Stg. Secondo Qualivita, la fondazione che dal 2002 si occupa della difesa e della diffusione della cultura rurale nel settore agroalimentare di qualità, il 2017 è andato ‘a gonfie vele’. Sono infatti arrivati a quota 1374 i prodotti certificati del comparto food (circa il 41,7 %) e 1,579 nel settore wine (il 48%). Già nel 2016 gli indici, in termini di produzione certificata, erano in aumento rispetto al 2014 e al 2015.

Un quadro positivo che continua a crescere, a dimostrazione della grande qualità della produzione nazionale e del forte legame che lega le eccellenze italiane al territorio di origine. La buona salute del settore si deve anche ai severi controlli e ai continui monitoraggi degli enti certificati per la tutela dei prodotti. In Italia si contano 247 Consorzi di tutela riconosciuti dal Mipaaf (137 food e 110 wine) e 247 Agenti vigilatori. Solo lo scorso anno, sono stati effettuati dagli organismi di controllo oltre 162mila verifiche, di cui oltre 1.500 sul web, per un valore di sequestri complessivo che supera i 36 milioni di euro. (Fonte: Agronotizie)

I formaggi sono quelli che tra le DOP e le IGP registrano i maggiori volumi di affari, con un aumento del +2,3% della quantità certificata e un miglioramento rispetto alla qualità esportata, pari al 34% della produzione certificata. In crescita anche l’export, già in aumento nel 2016 del +5,7%, con una percentuale di rilievo, il 51,2%, nelle esportazioni del comparto food.

Per approfondire i numeri delle certificazioni in Italia, consigliamo il Rapporto Ismea-Qualivita

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