Ricette
Per 40 bignè
Per il ripieno
Qualche ora prima (o la sera prima) di iniziare la preparazione, mettete il Pecorino Toscano DOP fresco a cubetti in un pentolino e coprite con il latte, in modo che si ammorbidisca.
Preparate i bigné: mettete in un pentolino l’acqua, il burro a pezzetti e un pizzico di sale, poi portate a bollore. Nel frattempo, setacciate la farina.
Quando l’acqua bolle, versate tutta la farina e mescolate vigorosamente per qualche minuto, finché il composto non si staccherà dalle pareti.
Spostate il composto in una terrina e mescolate finché non sarà a temperatura ambiente. Aggiungete, dunque, il primo uovo e mescolate fino ad assorbimento, quindi fate lo stesso con il secondo uovo, poi mettete il composto in una sac-a-poche.
Preriscaldate il forno a 200 °C, formate i vostri bigné (non troppo grandi perché crescono molto in cottura) su una teglia antiaderente e infornate per 15 minuti, dopodiché aprite leggermente il forno, tenetelo aperto utilizzando un cucchiaio di legno e cuocete per altri 5 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare.
Versate la panna in una terrina, aggiungete Pecorino Toscano stagionato grattugiato a piacere e montate a neve non troppo ferma. Mettete la panna in una sac-a-poche e lasciate riposare in frigorifero.
Preparate la fonduta: versate in una tazza buona parte del latte che copriva il Pecorino Toscano, poi lasciate fondere a fuoco dolce ciò che rimane nel pentolino, aggiungendo, se necessario, altro latte: la consistenza non deve essere troppo compatta.
A questo punto, riempite i bignè con la panna al Pecorino Toscano DOP, “glassate” con un po’ di fonduta e guarnite con la granella di fave di cacao.
Mettete ogni bignola in un pirottino e lasciate riposare in frigorifero per circa mezz’ora. Servite fredde.
Giulia Robert del blog Alterkitchen
Per la pasta
Per il ripieno
Mettete a rosolare le cozze con il misto di spezie e l’olio di sesamo.
Per la pasta kataifi, mettete la farina in una ciotola, aggiungete il sale e, a poco a poco, l’acqua a temperatura ambiente. Impastate energicamente fino a ottenere una palla liscia e soda.
Coprite con la pellicola e lasciate riposare per almeno 45 minuti. Nel frattempo, mettete a bollire le patate.
Trascorso il tempo di riposo della pasta, cominciate a stenderla un poco alla volta con un mattarello o con la macchina per la pasta.
Una volta ottenute delle sfoglie sottili, spennellatele con olio EVO a tre strati sovrapposti (3 fogli di pasta diversi posti uno sopra l’altro o, se abbastanza lungo, lo stesso foglio di pasta ripiegato 3 volte su se stesso).
Stendete nuovamente la pasta e procedete a creare dei tagliolini molto sottili, simili ai capelli d’angelo.
Oleate molto bene dei cilindri per cannoli e avvolgetevi un gruppetto di tagliolini in modo che siano compatti, ma non schiacciati.
Oleate anche la superficie della pasta e mettete i cannoli in forno preriscaldato a 180 °C finché non cominceranno a dorarsi in superficie. Una volta cotti, sfornate e lasciate raffreddare.
Per il ripieno, pelate le patate e tagliate il Pecorino Toscano DOP a cubetti. In un mixer, tritate prima di tutto il Pecorino Toscano, poi aggiungete le patate, circa 100 g di cozze e un po’ di sale.
A filo, aggiungete il brodo e un po’ d’olio, fino a ottenere la consistenza di una mousse. Se necessario, aggiustate di sale.
Riempite la sac-a-poche con la mousse e farcite i cannoli. Impiattate mettendo due o tre cannoli per piatto, una cucchiaiata di mousse con scaglie di Pecorino Toscano e qualche cozza per guarnire. Servite.
Elena Arrigoni del blog Cominciamo da qua
Per la sfoglia
Per il ripieno
Per il ripieno, in una ciotola capiente mescolate i due formaggi grattugiati, aggiungete lo zucchero, il succo, la scorza di limone e le uova leggermente sbattute. Mescolate bene e lasciate riposare in frigo.
Per la sfoglia, semplicemente mescolate la farina con uovo e albume sbattuti e lo zucchero, formate un panetto, copritelo con la pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno 30 minuti, dopodiché stendete la sfoglia il più sottile possibile utilizzando il mattarello o la sfogliatrice.
Con l’aiuto di un coppapasta, ritagliate dei cerchi dal diametro di circa 8 cm. Disponete su ogni disco di pasta un bel cucchiaino di ripieno, chiudete a mezzaluna ripiegando la pasta e sigillate i bordi con i rebbi di una forchetta.
Posizionate il calcioni su una teglia coperta con carta forno, spennellate la superficie con un composto di tuorlo e panna e con una forbice praticate 2 tagli creando l’apertura a croce tipica di questo dolce.
Cuocete in forno preriscaldato a 180 °C per circa 20 minuti: devono risultare dorati in superficie e il ripieno deve strabordare leggermente dall’apertura.
Donatella Bartolomei del blog L’ingrediente perduto
Per gli gnocchi
Per il ripieno e la crema
Lessate le patate per 40 minuti, pelatele e passatele ancora tiepide nello schiacciapatate. Fare raffreddare.
Aggiungete la farina, l’uovo, il Pecorino Toscano DOP grattugiato, un pizzico di sale e iniziate a lavorare l’impasto. Aggiungete anche la barbabietola schiacciatae continuate a lavorare fino a ottenere un panetto. Lasciate riposare mentre preparate il ripieno.
Grattugiate il Pecorino Toscano e amalgamatelo quasi tutto al formaggio fresco.
Riprendete l’impasto, ricavate dei lunghi cilindri, tagliateli a tocchetti, formate delle palline, schiacciatele e riempitele con il ripieno, poi richiudetele.
Mettete l’acqua a bollire, cuocete gli gnocchi (quando vengono a galla sono pronti), scolateli e teneteli al caldo mentre preparate il condimento.
Scaldate il latte e fatevi sciogliere il ripieno avanzato, aggiungendo ancora un po’ di Pecorino Toscano grattugiato.
Mettete uno o due cucchiai di crema nel piatto, adagiatevi gli gnocchi e servite caldi.
Alessandra Molla del blog Sweet cakes by Lalla
Per il chutney
Per i biscotti
Per il chutney
Tagliate la cipolla a fettine sottili e fatela imbiondire a fuoco dolce con l’olio di semi. Dopo pochi minuti, unite l’aglio grattugiato e, quando le cipolle avranno iniziato a disfarsi, unite il mango a dadini, lo zucchero, la pectina e il sale.
Mescolate bene e fate ammorbidire, poi unite il vino bianco e le spezie. Fate cuocere finché il mango non è completamente disfatto e la confettura rassodata.
Per un risultato più liscio e uniforme, potete passare il chutney di mango al minipimer.
Per i biscotti
Riducete le mandorle in polvere. Unitele alla farina setacciata, al Pecorino Toscano DOP, al sale e al pepe e mescolate bene.
Tagliate il burro a cubetti e sfregatelo tra le dita insieme alla farina, fino a ottenere un composto sabbioso, poi unitevi il tuorlo sbattuto.
Lavorate velocemente senza scaldare troppo l’impasto, avvolgete nella pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno un’ora.
Tirate fuori l’impasto dal frigo 5 minuti prima dell’uso. Stendetelo con il mattarello fino allo spessore di di circa 3 mm e ricavate dei dischi con un coppapasta.
Disponete un po’ di chutney sopra alla metà dei dischi e sovrapponetevi l’altra metà dei dischi in cui avrete praticato il classico foro centrale dei biscotti occhio di bue.
Mettete in frigo per 10 minuti, poi infornate a 180 °C per circa 15 minuti. Servite tiepidi.
Alice Del Re del blog Pane, libri e nuvole
Per gli gnocchi
Per il ripieno
Per la salsa
Per guarnire
Setacciate le due farine insieme a un pizzico di sale.
Portate a ebollizione 250 cl di acqua, spegnete il fuoco, unite il mix di farine e il curry mescolando energicamente con un cucchiaio di legno. Lasciate intiepidire e lavorate con le mani fino a ottenere un composto sodo e liscio.
Preparate il ripieno impastando con le mani il Pecorino Toscano DOP grattugiato e il curry con qualche goccia di latte. Aggiustate di sale.
Formate gli gnocchi aiutandovi con le mani leggermente umide, mettete dentro un pezzetto di ripieno, chiudeteli facendo roteare la pallina tra i palmi delle mani, in modo che in ripieno non fuoriesca, e disponeteli su un piano infarinato.
Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata bollente, quando salgono in superficie aspettate un altro paio di minuti e poi saranno pronti.
Preparate la salsa facendo sciogliere il Pecorino Toscano con curry, latte e un pizzico di sale.
Saltate gli gnocchi in padella con la crema per qualche minuto, impiattate e guarniteli con noci tritate tostate e una generosa grattugiata di pepe nero.
Valeria Gallorini del blog Una gatta in cucina
Per i waffle
Per il gelato al Pecorino Toscano
Per il chutney di mango
Sbucciate il mango e tagliatelo a pezzettini non eccessivamente piccoli. Metteteli in una ciotola e copriteli con lo zucchero, mescolate e coprite con della pellicola per alimenti. Conservate in frigorifero per almeno due ore.
Unite tutte le spezie (del cardamomo utilizzate solo i semini) e in una pentola mettete il mango con l’acqua che avrà rilasciato, l’aceto e tutti gli altri ingredienti. Portate a bollore, poi abbassate il fuoco al minimo e continuate a cuocere per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto.
Quando il liquido è quasi completamente evaporato e il composto si è ridotto a uno sciroppo, spegnete il fuoco e mettete il chutney in un vasetto. Fatelo raffreddare completamente, poi conservatelo in frigorifero fino al momento di utilizzarlo.
Sbattete le uova, aggiungete il burro fuso completamente raffreddato, il Pecorino Toscano DOP grattugiato e amalgamate bene il tutto.
Aggiungete la farina setacciata poco per volta, poi il latte a filo. Dovrete ottenere un composto morbido, ma non troppo liquido. Fatelo riposare in frigorifero per un’ora, poi scaldate la macchina per i waffle e versate un mestolo di composto alla volta, fino a esaurirlo.
Tagliate a cubetti il Pecorino Toscano e copritelo con il latte. Lasciatelo riposare per un’ora, poi frullate, aggiungendo altro latte se il risultato fosse troppo denso (il composto deve essere leggermente morbido). Lasciate riposare in freezer per un’ora, poi passate al minipimer.
Assemblate il piatto: mettete al centro di ogni waffle una sfera di gelato al Pecorino Toscano DOP e servite con il chutney di mango in una ciotolina a parte.
Antonella Marconi del blog Sapori in concerto
Per gli gnocchi
Per la vellutata di porcini
Preparate il brodo vegetale (per questa ricetta ne servono 500 ml) con la zucchina, la patata, la carota, la cipolla, il sedano l’alloro, il pepe e l’aglio.
Grattugiate il Pecorino Toscano DOP. In una ciotola, versate il Pecorino Toscano, la ricotta, la curcuma e un pizzico di sale e mescolate con un cucchiaio di legno per amalgamare gli ingredienti.
Rovesciate l’impasto su una spianatoia infarinata, unite l’uovo, la farina e il pangrattato, poi impastate con le mani.
Dividete l’impasto in filoncini di circa 2 cm di spessore e tagliate gli gnocchi con un coltello.
Pulite i porcini con un panno umido e tagliateli a fettine sottili nel senso della lunghezza. Sbucciate e tagliate a dadini la patata.
In una padella, fate rosolare lo spicchio d’aglio nell’olio. Unite la patata e i funghi e fate insaporire a fuoco vivo per qualche minuto.
Regolate di sale e pepe, unite il brodo vegetale e proseguite la cottura per circa 20 minuti a fuoco moderato.
Eliminate lo spicchio d’aglio e frullate il composto. Passate la vellutata con il colino per ottenere una consistenza omogenea.
Cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata bollente. Scolateli e conditeli con l’olio.
Versate la vellutata in un piatto fondo e adagiatevi gli gnocchi. Insaporite il piatto con del prezzemolo fresco e servite subito.
Sara Bonaccorsi del blog Cucina con Sara
Per la frolla
Per la farcitura
Per la crema chantilly
La sera prima, sciogliete il burro a temperatura ambiente, impastatelo in planetaria con i tuorli e l’uovo, aggiungete la farina setacciata e il Pecorino Toscano DOP stagionato grattugiato. Dovrete ottenere un impasto omogeneo che lascerete in frigo per tutta la notte.
Portate quasi a bollore la panna con il Pecorino Toscano DOP fresco grattugiato, mescolate bene fino al suo completo scioglimento, spegnete il fuoco, fate raffreddare, poi riponete anche questo composto in frigo per tutta la notte.
Il giorno successivo, prendete la frolla e riportatela a temperatura ambiente. Lavoratela e stendetela su un foglio di carta forno, cercando di formare un disco delle dimensioni della teglia che dovrete ricoprire.
Mettete il disco di pasta frolla nel congelatore per 15 minuti per stendere meglio la frolla senza romperla.
Tagliate le pere a metà per il verso della lunghezza, sbucciatele ed eliminate il torsolo.
Fate fondere il burro in una padella antiaderente abbastanza larga per contenere le pere in un solo strato, aggiungete inizialmente solo lo zucchero, mescolate e cuocete a fiamma media fin quando non si sarà formato un caramello scuro.
Mettete le mezze pere a cuocere per qualche minuto nel caramello, girandole delicatamente di tanto in tanto.
Sistemate le pere in una teglia tonda rivestita di carta forno e cospargetele con il caramello. Coprite con il disco di pasta frolla, facendolo rientrare tutto all’interno della teglia. Infornate a 200 °C per 35 minuti, o comunque fin quando la frolla non risulterà dorata.
Lasciate raffreddare e impiattate la torta rovesciandola, in modo che le pere risultino visibili.
Mentre la tarte tatin si raffredda, togliete la panna al Pecorino Toscano dal frigo e montatela con uno sbattitore, fino a ottenere la consistenza della panna montata.
Servite ogni fetta di torta accompagnandola con un cucchiaio di crema chantilly al Pecorino Toscano DOP.
Coralba Martini del blog Due cuori e una lasagna
Per la sfoglia
Per la crema di Pecorino Toscano DOP
Per il brodo
Per il ragù
Preparate circa 200 ml di brodo con mezzo dado da cucina (o con gli scarti del coniglio), mezza carota, mezza cipolla e mezzo gambo di sedano tagliati grossolanamente. Aggiustate di sale e mentre il brodo è sul fuoco, preparate le verdure a cubetti per il soffritto da cuocere con un po’ d’olio a fiamma bassa.
Aggiungete il coniglio tritato al soffritto, sfumate con il vino bianco e aggiungete il concentrato di pomodoro, un paio di foglie d’alloro e un rametto di rosmarino. Salate e pepate a piacere.
Cuocete per un’ora con il coperchio a fiamma bassissima, controllando spesso e aggiungendo brodo all’occorrenza.
Nel frattempo, preparate la sfoglia impastando uova, farina, acqua e sale fino a ottenere un impasto sodo e omogeneo: ricordate di tenere da parte un po’ di farina. Coprite la sfoglia con della pellicola e lasciate riposare.
Per la crema di Pecorino Toscano DOP, scaldate la panna in un pentolino, senza farla bollire. Spegnete il fuoco e aggiungetevi il Pecorino Toscano grattugiato. Frullate velocemente con il minipimer fino a ottenere una crema e lasciate riposare in modo che si addensi.
Infarinate l’impasto e tirate la sfoglia per i ravioli, ricavando poi dei quadrati di circa 3,5 cm per lato. Disponete al centro di ogni quadrato una nocciola di crema di Pecorino Toscano. Chiudete ogni raviolo a triangolo e sagomate i bordi con una rotella dentata.
Cuocete i ravioli in abbondante acqua salata bollente e, dopo un minuto da quando sono saliti a galla, ripassateli in padella con il ragù di coniglio e un po’ d’olio.
Disponete alcuni ravioli su un piatto e aggiungete un po’ di polvere di olive nere essiccate e una grattata di scorza di limone.
Il piatto è pronto per essere servito.
Stefania Mulè del blog Big Shade
