Una storia d’amore e di formaggi: Alberto Marcomini e il mondo caseario

formaggi e enogastronomia il mondo caseario si scopre con Alberto Marcomini

Padovano di nascita, Alberto Marcomini è conosciuto come il ‘guru’ del formaggio: ne conosce i segreti, le forme, i metodi di produzione, il momento per la giusta rottura di cagliata e i sistemi di taglio, tanto da essere riconosciuto come un vero maestro dell’arte casearia.

I più sobri lo definiscono esperto di formaggi. Altrimenti si sale di grado per diventare signore, maestro, addirittura guru dell’arte casearia. Stiamo parlando di Alberto Marcomini, figura eclettica del mondo enogastronomico, esperto, appunto, di formaggi. Marcomini questa fama se la merita tutta e se l’è guadagnata sul campo, trascorrendo quasi trent’anni della sua vita sulla tracce dei migliori formaggi del mondo.

  • I formaggi: una passione di sempre

Padovano di nascita, è la Toscana la terra in cui nasce la sua passione per il mondo caseario. Una passione che lo porterà a cambiare vita in maniera radicale. Siamo agli inizi degli anni Ottanta e ci troviamo ad Anghiari, provincia di Arezzo. “Vivevo in questo splendido angolo di Toscana – ci racconta Marcomini – dove avevo comprato due ettari di terra, che avevo messo a disposizione di un pastore sardo e delle sue pecore. In cambio di questo pascolo il pastore mi regalava alcune caciotte. Mi appassionai così al formaggio e alla sua produzione e decisi di cambiare vita”. Potrebbe sembrare un capriccio, una sbandata del momento. Alberto, al contrario, fa sul serio. Va in Francia, dove decide di frequentare la scuola di affinatori Confrèrie des Chavalier du Taste-Fromage de France. È il 1984 e, già da due ha fondato una piccola attività di ricerca di prodotti di altissima qualità chiamata “Sapori Toscani”, che inizia a farlo comparire nelle più importanti riviste di settore.

formaggio pecorino toscano DOP

  • I primi riconoscimenti e la carriera da giornalista enogastronomico

Travolto dalla passione per i formaggi Marcomini è inarrestabile, come la sua sete di conoscere e imparare. Incontra produttori, visita caseifici, si dedica a lunghe sedute di assaggi. Intanto porta avanti attività imprenditoriali nelle quali mette a frutto la sua passione, divenuta ormai una professione. Nel 1988 apre una formaggeria a Padova. “Un cheese bar dedicato solo a grandi vini, insalate e poche altre eccellenze. Era un locale che andava alla grande”. Ed è proprio là, a due passi dalla sua città natale che apre la cantina dove inizia ad affinare il formaggio. Intanto il suo già lungo percorso di studi lo porta al primo importante riconoscimento: nel 1990 diventa Chavalier et MaÎtre fromager de France. Non male per uno che, fino a pochi anni prima, conosceva poco o niente di formaggi. Consacrato come esperto e cavaliere anche dai cugini d’Oltralpe verso la fine degli anni Novanta si creano le condizioni per iniziare a scrivere una nuova pagina di questa avventura: da appassionato ad affinatore Marcomini sta per diventare giornalista enogastronomico. Inviato speciale a raccontare storie e successi del mondo caseario.

Curiosità. Per chi è curioso di conoscere i segreti del mondo dei formaggi consigliamo il libro di Albero Marcomini, ‘Guida essenziale all’acquisto dei formaggi italiani’. Tra le tante curiosità e gli aneddoti che vedono protagonisti i formaggi italiani, c’è anche il nostro Pecorino Toscano DOP!

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