Una storia di passione, lavoro e integrazione. È quella del Caseificio Ranieri. Ve la raccontiamo sul nostro blog

Il nostro incontro con Gerardo Ranieri, fondatore e anima del Caseificio Ranieri di Follonica inizia con un’ode. Un’ode al Pecorino Toscano DOP

“Abbiamo questo formaggio – ci dice Gerardo – che è un fiore all’occhiello. Di pecorini ce ne sono tanti ma il nostro è unico, ha una gradevolezza eccellente. A volte arrivano delle partite talmente buone che se lo assaggi, anche la mattina, lo preferisci a un bombolone alla crema”.

Passione e lavoro duro, così nasce un caseificio
Ranieri è un uomo e un casaro appassionato. Innamorato del suo lavoro e della sua famiglia. Innamorato dell’arte di fare formaggio che ha iniziato oltre trent’anni fa a Follonica. Prima nel cuore del paese maremmano e poi, quando l’azienda ha iniziato a crescere, un po’ fuori, in ambienti e spazi decisamente più grandi. Oggi è sempre lui a guidare l’impresa affiancato dalla moglie Erminia Catambrone e dai figli Andrea e Matilde.

Pecorino Toscano DOP, una gioia di formaggio
“Nel nostro punto vendita – continua Gerardo – ogni giorno arrivano clienti e turisti di varie parti del mondo i quali, quando assaggiano il Pecorino Toscano DOP, restano colpiti dalla sua bontà. Questo formaggio per noi è una gioia”.


Molto lavoro, molte soddisfazioni

Una gioia come quella vissuta per i tanti premi ottenuti dal Pecorino Toscano DOP targato Ranieri e come quella che ogni giorno arriva dai clienti. “Il prodotto finito che esce – ci dice Andrea Ranieri – o le persone che ti fanno i complimenti – sono le soddisfazioni che ti ripagano di ogni sacrificio”. Il Caseificio Ranieri non è solo Pecorino Toscano DOP, ma anche molti altri formaggi e un’idea di impresa che affronta uno dei grandi temi del nostro tempo, quello dell’integrazione. Ne parleremo nei prossimi post.

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